Chi non riempie il suo mondo di fantasmi,resta solo.

Antonio Porchia

Prosciutto nei tramezzini di Raffaele Cars

È steso sul letto. Sta ammirando il candore del soffitto. Ha con sé il tramezzino al prosciutto che, da quando vive solo, può mangiare indisturbato. Primo morso al tramezzino. Lì c’è una macchiolina nera. Cala dal soffitto lentamente ma lui non riesce a focalizzarla. Stringe gli occhi: eccolo. È un ragno nero, minuscolo: scende fino…

Caleidoscopio di Lucia Cherubini

Era un cassetto profondissimo, se l’era fatto costruire su misura per la parete attrezzata in soggiorno. Quando sedeva accanto a Lucio sul divano per guardare un film, sorprendeva spesso il proprio sguardo vagare sul legno di pino: integrato com’era nel quadro d’insieme, le dava la rassicurante sensazione di averle sempre a portata di mano, vicine…

Casini di Alessandro Donà

Mi sveglia la luce pallida dell’alba che filtra attraverso la tenda. Mi stropiccio gli occhi. Come al solito, ieri sera ho dimenticato di chiudere le persiane. Mi torna in mente qualcosa: ho sognato di andare a trovare la mia famiglia. Non è la prima volta che faccio un sogno del genere, ma ieri sera è…

Pranzetto in famiglia di Maria Rosaria De Santis

Affacciata alla finestra, vedo Cugino nel cortile. Si arrampica sulle scale dello scivolo arancione fluo e si lascia cadere dall’altro lato. Io in cortile non ci posso stare: ho il vestito nuovo sotto al grembiule di scuola e le trecce che Mamma mi ha fatto stamattina. Poi si arrabbia se sudo. «Cosa ci doveva capitare»,…

Consigli su come scrivere un racconto breve, molto breve di Antonio Panico

Non mi devi necessariamente intrattenere. Devi iniziare vicino alla fine. Su che cosa vuoi aprirmi gli occhi? Quando racconti una storia di 10 minuti a un amico, usi le parole più semplici che conosci; perché non fai lo stesso con me che, mentre leggo, non posso nemmeno interromperti per farti una domanda? Se un pezzo…

Come una vera famiglia di Martina Ciullo

Continuavo a tornare indietro nel tempo senza trovare il coraggio di dirti nulla. A volte mi spingevo così vicino da sentire la scia del tuo odore. Ti vedevo lì, con la tua nuova famiglia: una donna meno bella di me ma meno egoista e il vostro bambino o la vostra bambina; lo vestivate con colori…

Antologia degli affetti di Chiara Gottardo

La parte della camera dei miei genitori che più amavo era il vano sotto il letto che, sebbene stretto ai lati, una volta scivolati dentro era abbastanza spazioso da riuscire a sedersi a gambe incrociate. Alle volte mi portavo dei libri e leggevo lì sotto, finché son riuscita ad entrarci. Recentemente, ho provato a strisciare…

Che cosa mangiamo per cena? di Alessandra Cella

Ero arrivato a casa dopo una giornata di lavoro, come tutte le sere. Incurvato sul sedile dell’auto, rivolgevo lo sguardo alla finestra del mio appartamento. Il vialetto in pietra che costeggiava le case era avvolto da una nebbia lattescente; solo la luce del lampione la tagliava lasciando intravedere un bagliore. Suonai il campanello, avevo dimenticato…

Problemi che nascono dall’allevare assolotti di Graziana Patanè

Lui ricordava la vasca con le piante acquatiche che le aveva mostrato all’orto botanico qualche settimana prima? Lei ci aveva riflettuto: era necessario che ne costruissero una in giardino. Aveva anche trovato il punto: di fianco all’aiuola con i cactus verdi e spinosi. Lui le chiese se pensasse di allevare carpe e pesci rossi. No,…

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