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Caleidoscopio di Lucia Cherubini
Era un cassetto profondissimo, se l’era fatto costruire su misura per la parete attrezzata in soggiorno. Quando sedeva accanto a Lucio sul divano per guardare un film, sorprendeva spesso il proprio sguardo vagare sul legno di pino: integrato com’era nel quadro d’insieme, le dava la rassicurante sensazione di averle sempre a portata di mano, vicine ma invisibili com’erano sempre state. Le aveva indossate e amate tutte, dalla prima all’ultima, prima di destinarle alla collezione. Lasciò scorrere le dita sui coperchi del primo strato di scatole, poi iniziò a tirarle fuori una per una; le dispose sul pavimento e di nuovo…

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Il lusso di Lucia Cherubini
«Lo sapete come sono Ruben e Cla» «Cattolici? Strani?» «Sì, anche. Un po’ controversi» «Sicuramente pieni di soldi», commentò Solana, senza smettere di scorrere col pollice lo schermo dell’IPhone, «e con un’idea tutta loro di come spenderli»; mora e pallida, guidava un gruppo di trentenni scarni vestiti di jeans riciclato e buccia di mela. Dietro di lei, Dario ridacchiò. «Se ci pensi, è un po’ come avere un animale esotico. Da noi è per pochi, ma ci sono posti del mondo dove letteralmente ci inciampi per strada.» «Possedere animali esotici, infatti, è immorale.» L’unica a distinguersi nell’abbigliamento era Ginny, che…
