-
Gelsomini di Marta Grima
La chiamata è arrivata oggi, andavo al lavoro con la metro. Scrollo la home di Instagram quando vedo comparire un numero sconosciuto sulla parte alta dello schermo. Di solito non rispondo ai centralini, eppure. Intanto l’altoparlante annuncia la fermata Bolivar. «Ciao Marco, sono Claudia». Claudia, Claudia. Non sarà mica…? «Sono la sorella di Milena» «Ciao Claudia» dico. «Scusa se ti disturbo. È importante!» «Che succede?» chiedo sollevando il busto. «Milena ha avuto un incidente stradale.» All’altro capo del filo singhiozzi, qui sangue immobile, freddo, respiro mozzato. Il suono registrato urla Tolstoj. E mi vengono in mente: Anna Karenina, treno, suicidio.…
