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I nostri oscuri meccanismi di Stefano Ficagna
Quando eravamo piccoli, molto più piccoli di così, nel nostro condominio arrivò un bambino nuovo. Ci volle qualche giorno prima che ce lo facessero incontrare, non stavamo nella pelle e continuavamo a fare domande ai nostri genitori, un po’ per la curiosità e un po’ perché quella era proprio l’età dei perché. Loro non ci dicevano molto, solo che dovevamo aspettare ed essere gentili con lui quando l’avremmo conosciuto, perché non era come noi. Lui, ci dicevano, è speciale, e in noi cresceva ancora di più la voglia di vederlo. A una prima occhiata, quando effettivamente lo vedemmo – uno…

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Gelsomini di Marta Grima
La chiamata è arrivata oggi, andavo al lavoro con la metro. Scrollo la home di Instagram quando vedo comparire un numero sconosciuto sulla parte alta dello schermo. Di solito non rispondo ai centralini, eppure. Intanto l’altoparlante annuncia la fermata Bolivar. «Ciao Marco, sono Claudia». Claudia, Claudia. Non sarà mica…? «Sono la sorella di Milena» «Ciao Claudia» dico. «Scusa se ti disturbo. È importante!» «Che succede?» chiedo sollevando il busto. «Milena ha avuto un incidente stradale.» All’altro capo del filo singhiozzi, qui sangue immobile, freddo, respiro mozzato. Il suono registrato urla Tolstoj. E mi vengono in mente: Anna Karenina, treno, suicidio.…
